
SETI@Home è un esperimento scientifico che ricerca altre forme di vita intelligenti nell'universo (SETI significa appunto Search for ExtraTerrestrial Intelligence). L'obiettivo è quello di riuscire a "sentire" un segnale radio proveniente dallo spazio che sia di natura artificiale e (ovviamente) non prodotto dalla nostra civiltà. La "radio" utilizzata dal progetto SETI@Home è il radio telescopio di Arecibo (si trova nell'isola di Puerto Rico, America Centrale) che "ascolta" solamente una porzione dell'universo. I dati prodotti dal radio telescopio richiedono un'enorme potenza di calcolo per essere elaborati in modo approfondito: una potenza di calcolo che nessun computer al momento è in grado di offrire. Giusto per fare un 'esempio, l'analisi approfondita di circa 100 secondi di segnale radio richiede approssimativamente 175 miliardi di calcoli!!!
A questo punto qualcuno deve aver ben pensato: invece di usare un super-mega-costosissimo computer da fantascienza per svolgere queste operazioni, perché non usare i milioni di computer connessi in rete grazie ad Internet?
Da questa idea è nato l'esperimento SETI@Home che, semplificando, funziona in questo modo:
Se anche tu vuoi partecipare a questo progetto, non devi fare altro che collegarti al sito ufficiale di SETI@Home e scaricare gratuitamente questo programma (disponibile per Windows, Unix, Macintosh e altri sistemi operativi) che, fra l'altro, può funzionare come uno screen-saver per non rallentare il computer mentre qualche utente lo sta utilizzando.
Una volta installato tale software, potrai scaricare la tua prima "work unit", ovvero il tuo primo pezzettino di segnale radio da elaborare! Il download è in genere veloce, si tratta di scaricare circa 350Kb di dati. A questo punto inizia l'elaborazione che richiede un tempo variabile di cpu-time (per esempio, il processore Intel Pentium IV HT a 3 GHz impiega circa 150 minuti per elaborare 2 work unit, mentre un vecchio Pentium MMX difficilmente impiegherà meno di 20 ore per una sola work unit!). Tieni presente che il programma non ti obbliga a sospendere le tue normali attività: semplicemente puoi lasciarlo lavorare in background se disponi di un PC abbastanza potente con almeno 64Mb di RAM. Altrimenti esiste sempre la possibilità di eseguire il programma come uno screen-saver. Quando l'elaborazione sarà terminata, il programma invierà i risultati al server via Internet e riceverà una seconda work unit da elaborare, e il ciclo si ripete.
Sul sito di SETI@Home troverai informazioni più approfondite (è disponibile anche la traduzione in italiano all'URL http://setiathome.opendc.org) e statistiche di vario tipo, compresi i nomi di chi partecipa al progetto: il mio è Manuel e puoi vedere qual'è la mia posizione nelle seguenti classifiche suddivise per:
Qui sotto, in tempo reale, puoi vedere le mie
statistiche personali: